scritto da cochina63 il lunedì, agosto 21, 2006,agosto 21, 2006 14:07
Un filo di felicità...
E mentre riposavo un po' , dopo una prova, un bravissimo oboista, di Firenze, mi ha chiesto del libro (l'avevo portato a un amico) e ha voluto vederlo. Appena lo ha aperto e ha cominciato a leggere la prima pagina mi son sentita morire...emozionata come al diploma. L'ha guardato, leggiucchiato e rivoltato da capo a fondo e io pensavo che non avrei retto, volevo scappare... non potevo far nulla, ecco il mio pensiero. Il libro era lì, finito e intoccabile, tra le mani di uno sconosciuto che lo valutava. Poi mi ha guardato e ha chiesto: Hai studiato latino? Sì. ho risposto, farfugliando: Mica tanto bene però... Scrivi da dio. mi ha detto lui, Le frasi sono bellissime e perfette, dove lo trovo? Voglio leggerlo. Ragazzi... ho suonato meglio al concerto, davvero.
scritto da cochina63 il giovedì, agosto 17, 2006,agosto 17, 2006 20:40
Ortigia festival mozartiano
Il 19 e il 27 Agosto su www.asam.it dal vivo i concerti in cui suono pure io!
scritto da cochina63 il venerdì, agosto 11, 2006,agosto 11, 2006 14:47
e all'improvviso penso che mentre sto qui a chiedermi se il mio libro piacerà, o mentre sbuffo perché oggi non ho nulla da fare, o ancora mentre mi cerco allo specchio i difettucci che porta l'età... c'è gente che muore, che grida il suo dolore, che non ha più lacrime per un figlio che è scomparso o per tutta la propria vita sparita...e mi sento come dovrei sentirmi: ingrata, maledettamente ingrata....
scritto da cochina63 il giovedì, agosto 10, 2006,agosto 10, 2006 17:24
Oggi a Fahrenait una libraia ha parlato bene della Gem, sono contenta! Cmq la casa editrice è andata in vacanza sino al 28 agosto, dunque penso che per il caricamento del romanzo su ibs se ne parlerà dopo quella data...
scritto da cochina63 il martedì, agosto 08, 2006,agosto 08, 2006 17:29
Letture
Sto leggendo le novelle di Verga, qualcuna l'avevo letta a scuola, forse avevo letto anche i Malavoglia ma, per lo strano fenomeno per cui il mio cervello continua a rimuovere ogni tipo d'informazione, dato, cultura etc., non ricordo, non ne sono sicura. Dunque, superato il primo attimo di smarrimento (colpevole l'atmosfera festaiola dell'estate), catapultatami appieno nella necessità d'aver almeno un asino se non una mula, ho fatto questo pensiero: la grandezza di questo autore, per me, (scrittura a parte, s'intende)risiede nel non dar mai giudizi palesi, morali, messaggi: i personaggi vivono e muiono in totale libertà, che è quello che deve fare uno scrittore a mio avviso.Questa lettura mi ha portato anche un altro pensiero: quanti richiamano su se stessi l'attenzione sfruttando le disgrazie altrui? bambini, sfruttati, guerre, tristezze d'ogni tipo... solo per dire: io ci sono, son qui, guardate come sono buono e bravo...ascoltate le mie parole caritatevoli, ascoltate me che parlo. Questo pensiero è triste...
scritto da cochina63 il sabato, agosto 05, 2006,agosto 05, 2006 11:11
de Lo iato insanabile tra età cronologica ed emotiva di questa pseudo-scrittrice
Avete visto il mio pet, a destra, Leda? se cliccate sulla scritta ci potete giocare... oh quanto sono scema scema scema... son così scema che mi faccio simpatia a volte...
scritto da cochina63 il sabato, agosto 05, 2006,agosto 05, 2006 09:28
Oggi vado al mare
A occhi chiusi sprofondo nel ventre liquido, l’acqua si richiude su di me come un cielo palpabile e dolcemente mi avvolge.
Percepisco il sordo brontolio del mare: è un suono antico, vicino al silenzio, affine all’origine della vita.
Mi lascio cullare, estasiato, da queste sensazioni e, piano, torno indietro nel tempo: il mare è il corpo di mia madre che si dondola lieve, al ritmo di una nenia lenta, ripetitiva e rassicurante; coccolato dal paziente abbraccio dell’acqua mi lascio andare... (tratto da L'origine)
scritto da cochina63 il venerdì, agosto 04, 2006,agosto 04, 2006 22:09
Diluvia e c'è odore di pioggia e di autunno...è bello, la rinascita...
scritto da cochina63 il venerdì, agosto 04, 2006,agosto 04, 2006 20:48
Oggi son venute a pranzo due persone conosciute su un sito di scrittura, una di Roma e una di Ragusa; è stato davvero piacevole... non credevo mi sarei fatta degli amici reali attraverso il mondo virtuale...Bello, no?
scritto da cochina63 il giovedì, agosto 03, 2006,agosto 03, 2006 19:41
oggi l'ho visto in libreria...(il mio Eraclito) e ora che è lì, pubblicato, con la sua bella casuccia di carta, ora che ha il suo posto nel mondo a me prende una gran tristezza...è definitivo, finito, intoccabile... mi pare che adesso i personaggi siano morti per sempre, spero solo che continuino a vivere nelle letture di qualcuno, ancora per un po'. Perché adesso se ne può solo parlare... ma non possono più continuare a muoversi, inventare la loro vita...Tocca a voi adesso, io in qualche modo li ho uccisi...
scritto da cochina63 il mercoledì, agosto 02, 2006,agosto 02, 2006 23:42
Pensiero delle 24.40
Ma perché mai l'arte dobbiamo non considerarla merce? Lo è, lo è ovviamente. Un tipo di merce, eccelsa... divina forse, ma pur sempre merce che si vende e compra... e dunque perché mai, alla fin fine, additare i mercanti? Non fanno che il loro lavoro e ascoltano con fini antennine ciò che il mercato richiede. Lo hanno sempre fatto e sempre l'arte è stata venduta e al miglior offerente e con buon piacere dell'artista... tutto qui, davvero tutto qui...