scritto da cochina63 il sabato, settembre 30, 2006,settembre 30, 2006 22:22
Ogni volta che sento le novità in tv provo solo una sensazione: vergogna. Davanti alle finanziarie, agli applausi ai principi pentiti, alle partenze di bimbi nella notte, agli stipendi dei politici, alle parolacce degli assessori alla cultura e gentili colleghe, ai sorrisini, alle manovre, ai tagli alla scuola e alla cultura, alle tasse sulla salute, alle pensioni prorogate finché un benedetto accidenti non vi colga sul posto di lavoro, ai vaneggiamenti pro-contro... Vergogna. vergogna di essere italiana.
scritto da cochina63 il sabato, settembre 30, 2006,settembre 30, 2006 13:49
driinnn
pronto?
Se continui a scrivere sei una cogliona!
Cosa?!
Ho detto che ho letto il tuo racconto e se non continui a scrivere sei una cogliona!
Avevo capito il contrario...
Cogliona!
p.s. complimenti di un caro collega.
scritto da cochina63 il venerdì, settembre 29, 2006,settembre 29, 2006 21:27
Invito alla lettura di una bella riflessione sull'argomento eutanasia su www.arteinsieme.net che mi trova, ovviamente, del tutto d'accordo.
e andate assolutamente a vedere anche qui: http://rael-is-real.splinder.com/
scritto da cochina63 il venerdì, settembre 29, 2006,settembre 29, 2006 21:12
Ho iniziato a scriverlo e sarà pieno di dolore. Ho paura di scriverlo... forse la gente non vuol leggere del dolore? forse non dovrei scriverlo?eppure voglio... devo per certi versi.
scritto da cochina63 il venerdì, settembre 29, 2006,settembre 29, 2006 09:16
C'è qualcosa che m'inquieta nella scansione dei post, nel vagabondare tra i blog... Ogni giorno diciamo qualcosa che il giorno dopo è già passato... ieri: fallaci-torri....oggi eutanasia... domani pedofilia...dopodomani... C'è qualcosa che m'inquieta nei blog... è qualcosa che scorre troppo veloce, come le immagini di guerra in tv... Fermiamoci su un occhio disperato, sì... come quello dell'antilope che le jene stanno sbranando viva, un pezzettino per volta; fermiamoci su un respiro grosso... sì, come quello del toro, alla corrida, che sta preparando l'ultimo attacco ma non ce la fa più... fermiamoci da qualche parte per piacere e andiamo fino al fondo della cosa, fin dove non restano più parole.e neanche respiri. Sarà per questo che il libro rimane per me l'unico vero modo di dire le cose? Bloccate lì, nero su bianco... oggi e domani. Esistono ancora. Un desiderio d'immortalità... Fermiamoci un attimo... a guardare il cielo.
scritto da cochina63 il giovedì, settembre 28, 2006,settembre 28, 2006 09:41
Ore 8.30, arrivo all'ufficio dove ho intenzione di lamentarmi per la bolletta della spazzatura. Pretendono che paghiamo in 3 per la stessa casa e la casa su ogni bolletta ha metratura diversa. Oh sì... la mia casa, è vero che è disordinata... ma non pensavo di averla così tanto trascurata da permetterle di espandersi e ritirarsi a suo piacimento: caspita l'anno scorso era una casa di 7 metri, quest'anno di 45... (sarà che ho messo su qualche chilo?). Ma se ci sto io, però, perché se ci sta mia sorella, eh loro sono in 4, aumenta fino a 80! (vorrete mica tenere 4 persone in 45 metri quadri?un po' di spazio per i bambini accidenti!). Per mia madre hanno fatto una via di mezzo, 56, insomma da sola, considerata l'età... e che diamine, un po' di rispetto per gli anziani! Comunque, a circa 50 metri dall'ufficio vedo un affollamento in strada...Un incidente? uno scippo? un malore?un kamikaze? No... è la fila! Ah, meno male... be' devo prendere il nr? No, scriva qui sulla lista il suo nome, mi dice un tipo. Sono 46esima!!! azz... ma non apriva alle 8.30? ho tel ieri chiedendo. Sì,infatti non ha ancora aperto, ma si viene alle sei a scriversi sul foglio. Alle sei???? e certo... mica vorrà fare la furba?Arriva l'impiegato e apre, dà i nr solo a quelli della lista, mio marito alza la mano. Torni venerdì, gli strilla la vigilessa senza avere idea della sua domanda. Eh sì, perché ci sono i vigli... solo che stanno messi male secondo me, sono rivolti verso la folla che attende dalle sei del mattino! Dovreste girarvi, dico io. Saremmo noi quelli giusti. Venerdì, può tornare venerdì. Incomincio a scuotere la macchinetta dei numerelli, urlo: Dove sono i numeri?Mi avete detto di venire alle 8.30 a prendere il nr e la macchina è vuota, voglio i numeri. I nr sono finiti, arrivano solo fino a 25. Una signora mi tira da un braccio: sì, sussurra, apre alle 8.30 ma bisogna venire alle sei. Perché non me l'avete detto, strillo ancora. Be', trovo, non so come, un numerello. Alle 12.30 finalmente entro. La tassa è pagata e voi avete fatto un casino, spiego (sono l'ennesima, folla di casini era quella fuori). All'una meno dieci imploro la signorina che si è persa negli archivi a cercare la mia pratica: Senta, la bimba esce da scuola... mi rimane per strada. Io me ne devo andare, visto che la tassa è già pagata, come risulta dal suo pc e che ha pure le planimetrie della casa allegate (che pensavate fosse la prima volta che ci andavo?) potrebbe cancellare questa cartella inesatta a mio nome e lasciarmi tornare alla mia vita?Impossibile, mi risponde serafica. Se non trovo la sua cartella non posso far nulla. E io? quasi piango. Lei... aspetti, le telefoneremo.
(ah ah ah!!!)
Grillo, caro Beppe Grillo, jene, striscia la notizia... voi, voi che soli fate rispettare la giustizia... ma quando ci venite a Messina a fare un giretto?
scritto da cochina63 il martedì, settembre 26, 2006,settembre 26, 2006 21:03
scritto da cochina63 il martedì, settembre 26, 2006,settembre 26, 2006 07:11
Le librerie Feltrinelli hanno nel catalogo on-line il mio romanzo. A Roma, a specifica domanda, risposero che arriverà entro 10 giorni perché è inserito nelle novità. Mi sa di miracolo...
scritto da cochina63 il martedì, settembre 26, 2006,settembre 26, 2006 07:08
Lo speciale sull'11 settembre e il servizio della Guzzanti...
Biancaneve spalancò gli occhi su cotanto orrore: Non è possibile! disse. Non ci posso credere...
Ma è vero... tutto vero! le gridarono, scrollandola per le spalle nivee e delicate.
Be', allora torno a vivere con i nani... nel bosco. sussurrò, lacrimosa.
p.s. e cominciò a scrivere il suo terzo romanzo.
scritto da cochina63 il sabato, settembre 23, 2006,settembre 23, 2006 14:41
Una bellissima recensione al mio romanzo
http://www.arteinsieme.net/renzo/index.php?m=31
Grazie, credo siano davvero stati colti i punti salienti.
scritto da cochina63 il sabato, settembre 23, 2006,settembre 23, 2006 07:36
Ehi, avete conosciuto Tarta? in basso a destra! (adesso mi mancano i cochini e poi ho tutti gli animali pure qui!
p.s.non riesco a smettere di giocare, chiedo perdono...
scritto da cochina63 il venerdì, settembre 22, 2006,settembre 22, 2006 07:19
qui: http://www.operanarrativa.com/index.php?q=node/581 iiihh nella rivista c'è uno dei miei racconti, uno dei più cari...
Non c’è musica
Quella prima nota nasceva da un silenzio teso, immobile.
Nasceva incerta, quasi interrogativa, e si poggiava scomoda su un accordo inquietante; ma, piano piano, s’intensificava, cresceva, andava affermandosi con indignazione e serpeggiava, frullava, si adirava oscillando insoddisfatta tra le dita dei musicisti. Fu allora che la tua assenza mi colpì come uno schiaffo. (...)
da Non c'è musica, racconto autobiografico, Writersmagazine nr 6
scritto da cochina63 il giovedì, settembre 21, 2006,settembre 21, 2006 17:35
Qualcuno mi ha detto che parlo sempre di scrittura, e che palle, e dunque:
Ieri ho cucinato pasta con pesto alla trapanese, ricetta di Pupella vattelapesca (memoria mia...) 50 gr di mandorle da pestare con 1 spicchio d'aglio, olio e basilico, sale e pepe quanto basta, 500 gr di pomodori freschi tagliati a pezzetti, condire gli spaghetti con questa salsina e ...al diavolo la dieta!
scritto da cochina63 il giovedì, settembre 21, 2006,settembre 21, 2006 13:57
Diavolo di un blog!
Non solo son triste se non trovo commenti (solo visite, e io m'immagino quelli che, passando, mi fan marameo), ma ora mi trascina di qua e di là come una trottola...e giù a prendere inconsapevolemente appunti. Così oggi, in libreria (vedi aforismi e golosastri, in basso a destra) ho rischiato che mio marito mi menasse, ha dovuto trascinarmi via mentre ancora gridavo: "E questo... quello, ah sì...quello lo consiglia Remo, e anche l'altro perché sul forum...e questo ché Oriana Fallaci ormai devo capirla tutta, e quest'altro... ho sentito il nome... devo! di questo non posso fare a meno ché Rael". Insomma, per farla breve ho: Tondelli, Houellebecq, Fallaci,Yourcenar (Le memorie di Adriano che voglio leggere da quando avevo 19 anni... sic), Roveredo, un esordiente poi mi aspetta alle poste (non ero in casa...). Mo', a parte che non mi basta il tempo... non mi basta neanche lo stipendio!!! Diavolo di un blog!!!
scritto da cochina63 il giovedì, settembre 21, 2006,settembre 21, 2006 08:11
Tutto tace... anch'io...
scritto da cochina63 il mercoledì, settembre 20, 2006,settembre 20, 2006 06:56
Quando comincerai a crescere, cara?
Mai!
E quando... quando smetterai di crescere?
Mai... spero.
scritto da cochina63 il martedì, settembre 19, 2006,settembre 19, 2006 12:26
Su
http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=pierangelini e affini, oppure in tutte le
librerie fornite dal distributore
pde mediante ordinazione. E nelle
Feltrinelli!!!
scritto da cochina63 il lunedì, settembre 18, 2006,settembre 18, 2006 22:18
Intanto ringrazio Mauro Mirci (
www.Paroledisicilia.it) per la recensione, aggiungo che è una delle tante letture che si possono fare del libro, non in tutto corrisponde alle mie intenzioni, ricollegandomi alle parole di Stefano dico anche che il bello dello scrivere è pure leggere ciò che gli altri trovano nelle tue parole, i mondi che ti aprono con la loro sensibilità e cultura ed esperienza. Quando lessi la recensione fatta da quella simpatica ragazza (
www.operanarrativa.com ) scoprii cose nuove di me e del mio scrivere. Lo stesso mi succede in questa prima recensione a Eraclito: nuove visioni e interpretazioni delle mie parole, altrettanto valide. Perché il libro, ed è profondamente vero, lo fa anche il lettore.
scritto da cochina63 il lunedì, settembre 18, 2006,settembre 18, 2006 18:32
Quando ho presentato questo libro(raccolta di racconti, la prima cosa che ho scritto in assoluto in vita mia) a Milazzo c'era una ragazza, una ragazza carina che conoscevo appena. Se n'è andata a metà presentazione e un po' c'ero rimasta male... Qualche giorno dopo mi ha mandato una busta, dentro c'era quello che potete leggere qui
http://www.operanarrativa.com/index.php?q=node/205/68#comment-68 . Mi sono commossa per questa cosa, davvero. Adesso è in rete e ancora una volta la ringrazio.
scritto da cochina63 il lunedì, settembre 18, 2006,settembre 18, 2006 18:19
Buongiorno, sono l'insegnante di violino. Adesso farò l'appello e poi saliremo in aula così vi darò tutte le indicazioni necessarie...
Mamma e figlia parlottano animatamente. Professoressa, veramente mia figlia non vuole più fare violino...
Neanch'io! salta su un altro ragazzino.
Ah no? chiede magica proffa, sentendo un tuffo al cuore, che presto scende assai più giù senza trovare la sua virile giustificazione.
No, no... lei vuole fare arpa. Io tromba! strilla il ragazzino. Macchè... pianoforte! interviene l'altra mamma, spintonata dalla nonna (ispirata direttamente da Beethoven). Chitarra? Batteria? implora il ragazzino.
Ma qui non ci sono chitarra e batteria, sfiata Magica proffa, respingendo amare lacrime.Comunque seguitemi in classe, vedremo di trovare una soluzione.
E dopo un'oretta di chiacchierata: Arrivederci professoressa, alla prossima settimana! sorridono tutti.
Eh, Magica Proffa!