scritto da cochina63 il mercoledì, febbraio 28, 2007,febbraio 28, 2007 18:01
Bimbo x non ha studiato, come sempre nell'ultimo mese
Che c'è? perché non studi? hai problemi? Non ti piace il violino?
pianto.
Non piangere non sono arrabbiata, voglio capire cosa c'è che non va.
Pianto.
magica proffa continua con domande e paroline ma...
pianto e silenzio, anzi adesso bimbo x neanche alza più la testa.
Magica proffa entra in crisi. Acci... che fare? il tempo passa e ogni domanda è vana: silenzio perfetto e testa bassa. Magica proffa vorrebbe subito un magico proff ad aiutarla: che diavolo si fa in questi casi?
poi...Illuminazione! Dice una scemenza, ma davvero una scemenza, una così grande che bimbo x scoppia a ridere!
Urka: pace fatta! Ricominciamo da capo, come niente fosse, di nuovo amici.
p.s. ché in questo caso tagliargli la lingua (ma per scherzo eh!) non sarebbe stato molto utile!
scritto da cochina63 il martedì, febbraio 27, 2007,febbraio 27, 2007 07:22
Se non avessi il pc, se non frequentassi il web... che scrittore sarei? Mi spiego meglio: scriverei nello stesso modo, certo; ma quali sarebbero i miei pensieri? Ve lo siete mai chiesto?Non avete l'impressione che chi sta lontano da questo mondo sia... più tranquillo? forse però mi sono alzata male oggi...
scritto da cochina63 il domenica, febbraio 25, 2007,febbraio 25, 2007 08:38
Il mondo è così, con gli occhi di mia figlia; è così raro che anche io me ne accorga che voglio condividere!
scritto da cochina63 il venerdì, febbraio 23, 2007,febbraio 23, 2007 19:02
Oggi ho chiesto quante copie (più o meno) ho venduto.... aspettate: non ho ancora smesso di ridere!
e poi, fortunatamente ecco il commento di un lettore, giusto per non buttarmi dalla finestra:
Ciao, Cinzia.
Ho finito di leggere il tuo romanzo ormai da una settimana.
Che posso dirti? Per motivi di tempo latitante ci ho messo tre giorni, ma era molto difficile lasciare giù il tuo Eraclito...
Spassoso, crudele, e reale...
I personaggi sono caratterizzati molto bene, anzi, a volte si sente un po' la mancanza di qualche momento in più... Miccichè e la sua follia sono esilaranti.
Forse l'unica pecca è scoprire in modo un po' troppo buttato via gli autori dello scherzo delle coppole, ma è una pecca che si perdona facilmente, e passa inosservata.
Mi è piaciuto molto, sotto tutti i punti di vista.
Di sicuro lo regalerò agli amici ai vari compleanni, e ti lascio un consiglio. prova a sceneggiarlo.
Sarebbe un'ottima commedia cinematografica. Si potrebbe far leggere a ... o ad altre case di produzione, ormai la tendenza è cercare romanzi da adattare, invece di cercare sceneggiature originali...
Spero che la cosa non ti offenda...
Credo che tu abbia capito che ragiono in termini cinematografici...
Comunque adesso voglio leggere altro.
Il prossimo quando esce?
Giuliana
scritto da cochina63 il giovedì, febbraio 22, 2007,febbraio 22, 2007 11:53
scritto da cochina63 il giovedì, febbraio 22, 2007,febbraio 22, 2007 10:41
Leggo nel suo blog, nella bella recensione a R. Bassini Dicono di Clelia,
"riconoscendo che i libri degli amici si pagano, non si pretendono in regalo"
questa cosa mi ha sempre messo in imbarazzo... cioè io li compro ma... sembra che tutti rimangano male quando non regalo i miei (che dovrei prima comprare ovviamente ché le case editrici ne danno poche copie)
scritto da cochina63 il giovedì, febbraio 22, 2007,febbraio 22, 2007 07:37
“ Gli uomini non hanno più tempo
per conoscere nulla.
Comprano dai mercati le cose già fatte.
Ma siccome non esistono mercati di amici,
gli uomini non hanno più amici.
Se tu vuoi un amico addomesticami”.
A. de Saint-Exupèry
scritto da cochina63 il mercoledì, febbraio 21, 2007,febbraio 21, 2007 19:47
2 guinzagli in due settimane, 2 pipì in un giorno, 2 portate nella spazzatura (eri sul tavolo, tutta, come uno stupido gatto e mangiavi dalla ciotola), i miei bulbi di fresia masticati... oh baby... ma cu' cu' mu fici fari, mannaia a mmia!
scritto da cochina63 il mercoledì, febbraio 21, 2007,febbraio 21, 2007 07:39
La storia dei draghi mi ha dato un'ulteriore certezza: quando scrivo sono felice. Così, adesso, me ne torno lieta al mio romanzo lasciato a metà: Un'altra Julia. Buona giornata a tutti e a tutti Buona scrittura.
scritto da cochina63 il martedì, febbraio 20, 2007,febbraio 20, 2007 14:08
"Certo ke la gente è popo stupida! ma io diko ma qnd'è ke ti decidi? voi uomini nn kapite nulla...certe persone fanno tt per voi,danno anima e corpo e voi niente ....le usate solo per i vostri piaceri e divertimenti.... Ma cmq te diko na cosa: nn sei popo nessuno vedi de fa poko er cosetto che mika sei miss uomo dell'anno! ecco cn qst kiudo e diko ke voi categoria uomo siete veramente....nn so cm definirvi."
p.s. ho deciso che scriverò così, in questa nuova lingua, il mio prossimo romanzo. Sono sicura che diventerà un best-seller!
scritto da cochina63 il martedì, febbraio 20, 2007,febbraio 20, 2007 07:47
Come ho detto spesso, soprattutto quando sento di un libro mollato a pag 20 per dire, io i libri li leggo sempre tutti, anche quando farlo mi costa un'enorme fatica. Così con Una barca nel bosco, non ostante la fatica dell'inizio sono andata avanti.Oggi sento di dover fare delle scuse alla Mastrocola, per aver giudicato il libro troppo presto. Il finale, la lieve irrealtà, la filosofia, la poesia del finale valgono quel po' di noia che mi aveva colto all'inizio.
scritto da cochina63 il lunedì, febbraio 19, 2007,febbraio 19, 2007 10:43
Questo commento, di uno scrittore vero, mi riempie di gioia, soprattutto in questo periodo di grande tristezza...
Dopo aver tenuto il tuo romanzo sul comodino per giorni, causa inderogabili letture per lavoro, ho finito il tuo romanzo questa notte alle 3.46.
Questa me la paghi, perché oggi sono rincoglionito per colpa tua.
L'avevo iniziato ieri alle 16. Pausa cena e ospiti. Serve che ti dica che mi è piaciuto?
Un abbraccio.
Marco Salvador
scritto da cochina63 il lunedì, febbraio 19, 2007,febbraio 19, 2007 08:46
Dedicata a Renzo, attendendo la ricetta della Sbrisolona!
parliamo di cose serie finalmente, oggi vi regalo la ricetta della torta al cioccolato di nonna Clory, mia nonna. L'ho fatta ieri ed è buonissima e abbastanza leggera, ottima a colazione (potete diminuire anche un po' lo zucchero se vi piace più amara)
250 zucchero,250 farina,250 latte, 40 burro, 40 cacao amaro, 1 uovo,1 bustina lievito pandegliangeli per dolci, zucchero a velo per guarnire o glassa al cioccolato.
Mischiare gli ingredienti (a mano o con un frullatore), imburrare una teglia antiaderente (non serve infarinarla dopo), infornare, a forno freddo, a temperatura moderata (120-150 gradi). Controllare la cottura con uno stecchino di legno.
scritto da cochina63 il domenica, febbraio 18, 2007,febbraio 18, 2007 17:17
Son due giorni che la signora Lipperini mi onora delle sue visite, chi è? si chiederà qualcuno di voi, pochi eh! in verità non mi è chiaro, sono una distrattona, mi pare di ricordare sia una giornalista, immagino importante... d'altronde quale giornalista non lo è? pensate che un giornalista può fare la differenza tra la verità e la menzogna, non so se è poco... Comunque dopo faccio un giro sul sito della signora Lipperini così saprò meglio riferire, ché io ho questo problema: mica mi frega niente del ruolo, diciamo sociale, della gente. Vado a simpatie, a prescindere. Direte: ma così rischi 'na cifra! (be' direte così se siete romani magari), insomma rischi di far arrabbiare qualcuno che conta! E anche questo è un mio problema, lo riconosco... non mi occupo troppo di quelli importanti. ma allora, direte voi, alcuni eh... ché molti al solo sentire nominare quelli importanti si ricordano d'avere importantissime commissioni cui attendere, dicevano alcuni dunque: allora tu non arrivi da nessuna parte! Vero, pochissima strada ho fatto. Appena appena da fare l'insegnante di violino e la scrittrice a tempo perso, ma per una piccola casa ovviamente. Neanche un Mursia, un Fernandel, una Flaccovio ecco. come dire nulla insomma. ma torniamo all'argomento principale che è ringraziare la signora Lipperini, in primis per avere onorato il mio blog delle sue visite, due in due giorni è grande cosa... Tutto qui? direte; ma volete scherzare? devo anche ringraziarla per aver predetto con ben 1 giorno d'anticipo che La Stampa aveva pubblicato un articolo del tutto falso ( e già qui vi vedo sbarrare gli occhioni, mica si scherza). Basterebbe, in effetti, ma manca ancora una cosa! Quella a cui tengo di più, personale insomma. Non ci crederete ma la signora Lipperini, che immagino indaffaratissima, ovvio, ha dedicato parte del suo preziosissimo tempo per aiutarmi a risolvere i miei problemi d'insegnamento! proprio così... credo stia seguendo un suo piano ben architettato per far di me un'insegnante modello. Il primo scoglio che vuole aiutarmi a superare è "Il luogo comune" e, accidenti, credo di avere davvero bisogno delle sue lezioni. Pensate che ha trovato già del materiale su cui lavorare... Ah ,giuro che m'impegnerò con tutte le mie forze, non la deluderò! Grazie signora Lipperini, torna ogni giorno. Grazie.
scritto da cochina63 il sabato, febbraio 17, 2007,febbraio 17, 2007 20:08
Le volpi sono salve alla faccia di quegli esseri meravigliosi detti cacciatori!
"E’ una grande vittoria, una vittoria per tutti noi che fin da subito abbiamo ritenuto che non esistesse alcuna giustificazione morale e scientifica per l’uccisione delle volpi - ha sottolineato Sandro Guolo, responsabile della sede LAV di Rovigo - ma è soprattutto una vittoria per le centinaia di volpi e di loro cuccioli, che sono stati sottratti all’arroganza dei cacciatori che li voleva morti unicamente perché loro competitori".
scritto da cochina63 il sabato, febbraio 17, 2007,febbraio 17, 2007 17:11
Avete presente, ne Il piccolo principe, la volpe che spiega la parola addomesticare? Dice la volpe: addomesticare vuol dire creare dei legami. Niente di più vero. Il punto è che io sono un cane sciolto, poco addomesticabile... e questo non ostante i legami che creo; abbaio a casaccio, non ho preconcetti. Leda, il mio primo cane, odiava gli extracomunitari e abbaiava solo a loro; Baby invece odia il pescivendolo e chiunque provenga da fuori e osi entrare in casa nostra. Io abbaio a casaccio... proprio come mi gira. Ho detto: ma guarda che bello il web... mi sa che qui posso abbaiare quanto mi pare, be' magari nel mio blog eh... questo sì... mi sa che lo impara anche un cane maleducato come me. Invece no... mannaggia... dico io. C'è modo e modo, luogo e luogo, personcina e personcina; mica si può abbaiare a vanvera! Stupido cane sciolto, prova ad abbaiare ancora fuori posto e vedrai! Ché non si è ancora capito di che branco sei... di certo non sei di razza, e forse non sei neanche uno di quei bastardini simpatici che fan le feste a tutti. Aleggia il dubbio che tu sia un cagnaccio attaccabrighe!
ma no, no... calma. Vi posso assicurare che non ho branco io e sono un bastardino sì, ma non attaccabrighe; se vi aspettate però che scodinzoli a comando... eh, questo no, proprio non mi riesce. Sarà che c'è un po' di volpe nel mio cuore, ma non quella del libro, no. Io non ho alcuna voglia di farmi addomesticare, continuo ad abbaiare io... se mi va; è questo il bello di essere un cane sciolto.
scritto da cochina63 il sabato, febbraio 17, 2007,febbraio 17, 2007 11:59
per forza. Leggo così, su invito di Marco Salvador nel blog Bassini. E sono sconvolta... per il giudice, ma soprattutto per i genitori. Conosco diverse ragazze, donne ora, che hanno affrontato la gravidanza e un figlio così presto. Stanno bene, i figli stanno bene. Nessuno ha rischiato di diventar pazzo o ha minacciato di uccidersi. Se c'è una famiglia alle spalle, che ti aiuta, l'esperienza diventa sopportabile, credo anche bella come merita, non facile certo. Ma con quale diritto hanno invece violentato questa madre?Che danno le hanno fatto? di certo superiore a quello che avrebbe potuto farle un figlio... e indimenticabile. Ma che razza di genitori sono quelli?
scritto da cochina63 il venerdì, febbraio 16, 2007,febbraio 16, 2007 08:46
"Perché, invece, mi accade - come è accaduto ieri - di dover ingurgitare delle benzodiazepine per non rovinarmi la giornata davanti alla sfilza di commenti off topic, vuoti, fini a se stessi?" trascrivo da un blog, spero che ciò non dispiaccia.
Mi son venute in mente due persone leggendo questa cosa, non so perché, per quale assurda associazione.
Una collega di circa 50 anni con il marito di 53 affetto da distrofia muscolare progressiva, vive sulla sedia a rotelle già da un po' : lei fuma e ride spesso, troppo spesso e spesso dice che a volte vorrebbe non tornare a casa.
Un mio allievo con la mamma affetta dalla stessa malattia, l'immagine di loro insieme, bellissimi tutti e due, lei sempre più sofferente di anno in anno, con un sorriso dolcissimo. Credo sia morta.
Non capisco perché loro due, cosa abbia fatto scattare le immagini... dico che altri sono i problemi che dovrebbero far prendere gli antidepressivi e se prima mi scappava da ridere adesso mi è passata davvero la voglia.
scritto da cochina63 il venerdì, febbraio 16, 2007,febbraio 16, 2007 07:44
http://www.arcilettore.it/?idn=119
qualcuno storcerà il naso dicendo che faccio autopromozione, bene, a mia difesa dirò che...
scritto da cochina63 il mercoledì, febbraio 14, 2007,febbraio 14, 2007 18:24
Oggi su rai 3 (che poi a mezzogiorno era in libreria a Messina) ha detto una cosa che mi ha stranito: ha detto che la scrittura "moralmente onesta" è quella che si serve delle parole essenziali (quindi semplici, scarne etc.). Io non sono d'accordo, per me l'uso delle parole fa parte dello stile non della moralità. Che ne pensate?