stavo pensando: ma quanto spazio dedichiamo all'anima? poco... poco poco, la verità è questa. E l'anima si ammala e con essa, poi, il corpo.
parliamo parliamo, scriviamo anche ma...ci ascoltiamo mai? Mai, quasi mai. Eppure siamo sempre in ascolto, pronti a ghermire parole, problemi, soluzioni... all'esterno, oltre noi. Cose lontane. Magari, in questo stesso momento, lei sta chiamando, chiede aiuto, suggerisce cose.
Taccio, ora. Mi metto in ascolto.
Segnalo con piacere questo bel regalo che mi fa Isa
http://qohelet.altervista.org/Fratello/Fratello.htm
grazie.
L’ odore
Tra gli scaffali odore d’inchiostro e carta.
Percorro lentamente lo spazio che mi separa dalla libreria. C’è ancora…il libro che avevi sfiorato, indeciso, e poi lasciato senza concederti il lusso d’un desiderio ormai inutile. Lo tocco … una reliquia, cercando il tuo profumo sulla copertina. Il nostro ultimo viaggio, a Roma, in cerca d’un miracolo,invano.
“Prendo questo” mormoro.
“Il manuale di navigazione?!”
“Mi piace viaggiare”
La commessa mi squadra curiosa: a settant’anni c’è poco da navigare, in effetti.
Te lo porterò domani, ne sussurrerò una pagina al giorno, intanto aspiro il tuo odore, reale ancora per poco.
"Il sogno di grifone" è
stata inserita all'interno dell'antologia "Siculiana" che raccoglie poesie
e racconti dedicati alla Sicilia.
Il volume sarà presentato venerdì 30 novembre a Palermo presso la libreria
Modus Vivendi e domenica 2 dicembre presso la libreria Megastorie di
Catania.
sono contenta!
appuntamento con il nuovo editor dopodomani!
la jatta miagolaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa!

sperando di non far torto a chi ha preso il mio libro (svendutissimo) pubblico un racconto che mi piace molto e che non sempre ha trovato grande consenso. Lo amo anche per motivi affettivi. Buona lettura.
Le sorelle
- E’ morta?
- Eeeeh…da mò, ch’è morta!
- Ma guarda un po’, mica me lo ricordavo. Sai che è? Non me ricordo più gnente! Se mi chiedi: ieri? “Ieri” che ho fatto?Mica lo so!
- E si vede che non era importante…ma che te frega?
- Ma che stai a dì? Come che me frega? M’importa eccome! Stamattina ad esempio pensavo: ma ci sono andata al cimitero per i morti quest’anno?
- No, mi hai detto che non ci sei andata.
- Ah, vedi? Mi pareva…è che non posso fare più le scale, capito? Ancora… via se c’è il corrimano…ma se no…e lì non ci sta il corrimano! E l’hanno messa a campo?
- Chi?
- Come chi? Assuntina, che mi hai detto che è morta,no? Ma adesso mi pare di ricordare vagamente che lo sapevo che era morta.
- E per forza saranno tre anni che è morta ti dico!
- E sta a campo? A distinto? Dove sta?
- Boh! Sono dieci anni che non vado al paese…Ti ricordi l’avvocato Rossi? Si fece mettere a campo…
- Ennò ?! Con una crocetta di ferro nero, lì…coi poveri.
- Con tutti i soldi che c’aveva…
- E che vuol dì? Sono scelte!
- E pure quell’altro lì…come si chiamava? Il comunista lì…
- Sì, sì ho capito…mò il nome non me viene, ma ho capito sì, sì…
- Pure lui. Io invece sottoterra non ce voglio andà! Mi fa impressione! Anzi… fatemi un’iniezione d’aria quando muoio, che ho paura di risvegliarmi nella cassa.
- Bè? Che stupidata! A me non mi frega dopo che sono morta; ndò sto, sto!
- E’ mica vero! Una cosa è una bella tomba, tutti insieme…e un’altra sottoterra! Chissà quanta acqua che passa …e le bestie…
- Ma mica te capisco, sa? Tanto sei morta, ma che te frega?
- E no, no! Mica vero!Che ne sai? E se vedi tutto? E se senti?...E non ti puoi muovere…brrr
- Ma che scempiaggini su! Non c’hai altro da pensare? Io prego solo il signore di farmi vivere finché sono autosufficiente…mamma mia! Pensa un po’ a Maria che è paralizzata…
- Maria chi?
- La madre di Renata…paralizzata da anni! E la vedessi lei…tutta contenta come una Pasqua! Dice: basta che sono viva, basta che sto qui e va tutto bene! Mica lo so come fa…Io no…no! Se m’ammalo che non mi posso muovere voglio morì!
- Ma ti ricordi com’era carina da giovane? Elegante poi…Pure tu eri elegante! Sempre molto elegante…e i cappellini che avevi…A proposito, che lo sai no, che io vivo con la televisione…
- Ah bè pure io…
- Bè, bè ho visto l’altra sera un servizio di moda…Ma ci credi che c’era un vestitino come quello che avevi tu? Con le sopramaniche di leopardo, te lo ricordi?
- Si, certo che me lo ricordo.
- Quanto era bello… uguale, uguale. E dove l’hai messo? Chissà…sarebbe all’ultima moda!
- Và a sape’… saranno passati cinquantanni…Ma poi, a ottantacinque anni, mi metto le sopramaniche di leopardo?
- Bè? Saresti elegante.
- Ma se manco esco più…
- Non bisognerebbe buttare via mai niente!
- mmmmmh…
- S’è fatto tardi…Senti non sapevo che comprarti…hai tutto, non ti serve niente. E così t’ho comprato i cioccolatini. Così se sei triste te ne mangi uno e ti passa.
- Ma che hai fatto? Ma guarda un po’…Ma non c’era bisogno! Ma che vuoi festeggiare? Alla mia età…Ma guarda un po’!
- Buon compleanno và…ecco!
Si sporge dalla sedia e poggia la busta per terra, anche l’altra sorella si sporge dalla sedia e tira a sé
Rimangono fissate così, per sempre, da qualche parte…in fondo alla memoria.
I miei complimenti: in discesa libera eh?
http://www.beppegrillo.it/2007/11/non_lo_sa_nessu.html
ma siete sicuri che basti? non dovremmo levarglieli proprio 'sti bambini e via?
Ah... questo l'hanno già fatto? 'nnaggia...
dunque prova del dna eh...
mmhhh e se poi scopriamo pure che son diversi?
un'altra specie? Approfondiamo gli studi? Già fatto pure questo?!!!
e a proposito di prove scientifiche non è che ce n'è qualcuna per scoprire zii pedofili, mamme assassine, fratelli killer?
sugli zingari dite? no no... dicevo prove per gli italiani!
se poi ci scappasse anche una prova per razzismo... saprei chi merita di essere guardato in faccia!
ed ecco qui un frequentatore del sito che dice la sua, bell'ambientino...
Ma porka vakka...possibile che nn appena saltano fuori questi argomenti si debba sopportare la solita solfa di poveri ipocriti che nn hanno altro da dire oltre a "poverini, dobbiamo fare qlcs x salvarli, ma pensa cm sarebbe se lo facessero a noi..ecc.."...
io so solo una cosa:
qua nn ci vengono di certo i poverini...ma i disgraziati...i delinquenti...
io sono stato in romania e la vita nn è poi cs insopportabile cm crediamo...e nn ditemi che da una lbergo nn si puo' vedere perchè la city l'ho girata...
loro vengono qui...molestano le nostre donne...vantano più reati di chiunque e si sentono grandi per questo...ci impongono di sottostare alle loro "IMPOSIZIONI" (e ve lo dice un ragazzo che ogni gg ha a che fare cn qst tipi d persone)...e noi nn facciamo nulla???
altro che espulsioni...io propongo la pena di morte...i pògrom...se li meriterebbero!
aiutarli?pensiamo prima a risolvere le nostre di problematiche sociali...come vecchi che nn riescono a campare perchè la pensione finisce in medicinali costosi...
a politici che ci succhiano il sangue...
al monopolio dell'informazione...
alla censura...
e lasciamo morire quelle bestie
e questo? ma chi l'ha permesso?
ho il cuore scuro come un tabbuto... ma perché?
passato a scrivere... ma si può?
si deve?
sarà naturale?
ma poi alla fine: Grazie Claudio! http://claudio88.wordpress.com/
mi arriveranno tra tre... treeeeeeeeeee settimane! Uffa...
Sei nato il 24/10/1963
Il tuo angelo custode è: Yoliah
Fa parte del: Coro degli Angeli Virtù
Si colloca: dal 1° al 5° dello Scorpione
Il suo elemento è: Acqua
La sua qualità
Conferisce rigore e capacità di superare le sfide quotidiane con il buon senso e
ma parliamo di cose serie e di veri angeli custodi: Su balene bianche il Libro per Gramos è pronto.
facciamo gli angeli anche noi e compriamolo
questa canzone mi commuove sempre
stamani sul blog di bassini ho scritto, a proposito di chi su internet si finge altro-i: 'Che tristezza dover mentire per essere'
e poi, inaspettatamete ho pensato che, in fondo, è un po' ciò che succede agli scrittori: vivono in altri personaggi, si immedesimano in altre vite, esistono anche per riflesso in ciò che inventano, nelle loro belle menzogne... magari, a volte, per lunghi periodi anche, abbandonano il reale per la finzione...
malatedda sugnu!
vi lascio questa poesia... per chi non la conoscesse