'A jatta-rece
scritto da cochina63 il martedì, settembre 29, 2009 ,settembre 29, 2009 21:57
Una storia d’amore molto particolare
Cinzia Pierangelini, alla sua seconda prova narrativa (’A
jatta, edizioni GBM, pagg.157, € 13,50 ) è riuscita a confezionare
una storia convincente. Una storia d’amore molto
particolare tra due esseri umani, Andrea e Alfredo.
Amore omosessuale? Amore eterosessuale? Che importa.
Semplicemente due esseri di questa terra che provano attrazione
l’uno per l’altro/a, legati dalla capacità di stupirsi,
di emozionarsi di fronte all’agonia del loro vecchio cane,
che si tengono per mano a osservare un tramonto, la
nascita di un fiore.. Un candore che pervade tutto il romanzo.
Amori cercati, perduti, dimenticati, ritrovati. Giorgio,
violoncellista di fama internazionale, irrompe come
un temporale d’agosto a spezzare l’idillio e la storia assume
una struttura corale, oscillante tra la commedia e il
dramma, tra una riflessione malinconica e uno slancio vitale.
Sullo sfondo una Sicilia assolata, ancorata alle tradizioni,
ai perbenismi, al moralismo di facciata che non ammette
trasgressioni alle regole. Cinzia assembla tutto con
una raffinatezza stilistica che punta dritto al cuore, caratterizzata
da una forte tensione etica, scava dentro l’animo
dei suoi personaggi, porta alla luce tesori di profonda
umanità. La Pierangelini affronta i temi della solitudine,
della vecchiaia, della diversità, dell’incomunicabilità, temi
universali che coinvolgono gran parte degli esseri umani
rendendo questo libro attuale. La gatta è sempre lì sorniona
che si gode la scena. E’ una gatta femmina o maschio?
Anche qui, cosa importa? C’è ed ha la sua influenza nell’economia
della storia. SALVO ZAPPULLA
Cinzia Pierangelini, alla sua seconda prova narrativa (’A
jatta, edizioni GBM, pagg.157, € 13,50 ) è riuscita a confezionare
una storia convincente. Una storia d’amore molto
particolare tra due esseri umani, Andrea e Alfredo.
Amore omosessuale? Amore eterosessuale? Che importa.
Semplicemente due esseri di questa terra che provano attrazione
l’uno per l’altro/a, legati dalla capacità di stupirsi,
di emozionarsi di fronte all’agonia del loro vecchio cane,
che si tengono per mano a osservare un tramonto, la
nascita di un fiore.. Un candore che pervade tutto il romanzo.
Amori cercati, perduti, dimenticati, ritrovati. Giorgio,
violoncellista di fama internazionale, irrompe come
un temporale d’agosto a spezzare l’idillio e la storia assume
una struttura corale, oscillante tra la commedia e il
dramma, tra una riflessione malinconica e uno slancio vitale.
Sullo sfondo una Sicilia assolata, ancorata alle tradizioni,
ai perbenismi, al moralismo di facciata che non ammette
trasgressioni alle regole. Cinzia assembla tutto con
una raffinatezza stilistica che punta dritto al cuore, caratterizzata
da una forte tensione etica, scava dentro l’animo
dei suoi personaggi, porta alla luce tesori di profonda
umanità. La Pierangelini affronta i temi della solitudine,
della vecchiaia, della diversità, dell’incomunicabilità, temi
universali che coinvolgono gran parte degli esseri umani
rendendo questo libro attuale. La gatta è sempre lì sorniona
che si gode la scena. E’ una gatta femmina o maschio?
Anche qui, cosa importa? C’è ed ha la sua influenza nell’economia
della storia. SALVO ZAPPULLA









