che ringrazio commossa.
" un inno alla vita, il più bel regalo...[...] "
l'hai fatto tu a me.
quanto ho sognato, leggendo "'a jatta", un sogno senza illusioni, solo un sogno trasudante tutti miei desideri, come nell'infanzia, anzi meglio, perchè ora c'è l'esperienza che mi dice che non tutto è possibile ma l'incredibile, forsse, sì.
un libro che quando l'ho finito ho ringraziato per aver trovato consolazione ai miei tormenti e pensieri : l'amore esiste, il rispetto e laa comprensione sono possibili, anche solo in un libro, ma leggerlo csì mi ha fatto sentire migliore di quello che sono.
non mi chiedo dove trovi le idee, sono contento e grato : raramente, per quanti bei e utili abbia letto in vita mia, raramente ho provato simpatia e affetto per l'autore del libro che stavo leggendo.
beh di te posso dire che provo simpatia e affetto, lo stesso che tu hai usato per parlare di amori diversi e sconosciuti, in aggiunta tu ci hai messo il tuo talento innanzi tutto, la tua comprensione e apregiudizialità ( si può dire, signora maestra ? ), e poi i limoni, gli animali, le piante, i ricordi, l'amicizia ( quella dove gli amici non spariscono sul più bello..., le ombre e le luci, le vicine di casa e i "no, che palle...!"
internet, la solitudine, la pioggia, il camposanto, gli incidenti d'auto con l'amore della vita, i defunti che hanno vissuto e sarebbe pure giusto che lasciassero vivere e trovare il loro personale senso, ai vivi...
Cinzia Pierangelini, grazie !
raramente gli artisti vengono ringraziati per ciò che creano, di solito quando emanano calore e amore per il genere umano e vivente, perchè in fondo di questo si servono per creare...